E’ stato sottoscritto oggi, tra il Prefetto, Tania Giallongo, ed il Vescovo della Diocesi di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, quale rappresentante della Fondazione Migrantes della Caritas Diocesana, un Protocollo d’intesa volto a migliorare il dispositivo di soccorso che viene attivato presso la banchina del porto di Pozzallo in caso di sbarco.
Il Protocollo, – che non comporta alcun onere – si inserisce nell’ambito dell’Accordo Quadro, stipulato l’11 giugno 2025 tra il Ministero dell’Interno e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), finalizzato a rafforzare la cooperazione istituzionale in materia di accoglienza e inclusione dei migranti, attraverso il coinvolgimento diretto degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti e degli organismi collegati alla CEI, tra cui appunto la Fondazione Migrantes – organismo pastorale della CEI.
Il Protocollo, anche alla luce del Nuovo Patto su Migrazione e Asilo, regolamenterà il prezioso supporto operativo dei volontari della Fondazione Migrantes alle attività apprestate in banchina, volte a fornire accoglienza e assistenza ai cittadini extracomunitari, in piena sinergia con le istituzioni competenti, nel rispetto della normativa e delle linee guida del Dipartimento della Protezione Civile.
I volontari opereranno già in fase di preparazione allo sbarco, e, nel corso dell’evento, anche attraverso la distribuzione ai migranti di generi di prima necessità, capi di abbigliamento e teli termici – messi a disposizione della Prefettura di Ragusa – fornendo, ove necessario, anche un ausilio fisico specie in favore di minori e donne in gravidanza.
Soddisfazione è stata espressa dai sottoscrittori nella consapevolezza che il documento pattizio costituirà un valido strumento a supporto delle delicate attività di soccorso e di assistenza alle persone in occasione degli eventi di sbarco.









