La sede del Centro diagnostico dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Ragusa, in via Perlasca, ha ospitato un importante momento di confronto e sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale della vista. L’iniziativa, promossa dall’Uici in collaborazione con la Iapb Italia onlus (Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità), ha puntato i riflettori sull’importanza della prevenzione oculare e della diagnosi precoce quale strumento fondamentale per tutelare la salute visiva e migliorare la qualità della vita.
Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Uici di Ragusa, Salvatore Albani, che ha sottolineato il valore della ricorrenza: «Come Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, insieme alla Iapb, organizziamo ogni anno, nel secondo giovedì di ottobre, una giornata dedicata alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. È importante ricordare che la prevenzione della vista consente di vivere meglio. Basti pensare che circa l’80 per cento delle informazioni che arrivano al nostro cervello passano attraverso gli occhi. Per questo dobbiamo prenderci cura della nostra vista a ogni età, dall’adolescenza fino alla terza età, effettuando controlli periodici almeno una volta l’anno».
Albani ha inoltre evidenziato gli investimenti compiuti dall’associazione per rafforzare i servizi a disposizione del territorio. «Da alcuni anni abbiamo acquistato un apparecchio Oct che ci consente di effettuare diagnosi precoci e di rispondere in maniera concreta alle richieste degli utenti. Entro quest’anno acquisiremo anche un campimetro, uno strumento che permetterà di individuare tempestivamente ulteriori patologie. Intervenire precocemente significa avere maggiori possibilità di cura e ridurre il rischio che nuove persone possano diventare ipovedenti o non vedenti».
Sul valore della prevenzione si è soffermato anche il direttore sanitario del Centro diagnostico, l’oculista Michele Anguzza. «La Giornata mondiale della vista rappresenta un appuntamento di straordinaria importanza perché richiama l’attenzione su quello che è probabilmente il senso più prezioso per la relazione con il mondo esterno. La vista è un dono che riceviamo alla nascita e che troppo spesso tendiamo a considerare scontato. Tuttavia, nel corso della vita numerose patologie possono compromettere la funzionalità dell’occhio e, di conseguenza, la qualità della visione».
«Per questo motivo – ha aggiunto Anguzza – è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini, incoraggiando controlli e visite preventive. Solo attraverso una corretta prevenzione possiamo fare in modo che l’efficienza visiva ci accompagni il più a lungo possibile durante tutte le fasi della vita».
L’incontro, a cui erano presenti anche l’ortottista Valentina Cammarata e l’oculista Letizia Randone, ha rappresentato un’occasione per ribadire come la prevenzione resti l’arma più efficace nella lotta contro le patologie oculari e per rafforzare il messaggio che la tutela della vista passa attraverso controlli regolari, diagnosi tempestive e una crescente attenzione alla salute degli occhi.








