La Procura della Repubblica di Ragusa ha avviato accertamenti nell’ambito di un presunto caso di malasanità verificatosi all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, dove nei primi giorni di ottobre si è registrata la morte di un feto durante la gravidanza.
Nell’ambito dell’inchiesta, il pubblico ministero titolare del fascicolo ha disposto un incarico tecnico irripetibile finalizzato a chiarire le cause del decesso e a ricostruire con precisione le circostanze che hanno portato alla tragedia. Un passaggio investigativo particolarmente importante che consentirà agli esperti nominati dall’autorità giudiziaria di esaminare tutti gli elementi utili a fare luce sulla vicenda. Cinque gli avvisati per atto dovuto tra medici e ostetriche.
Le operazioni peritali hanno preso il via mercoledì pomeriggio presso l’obitorio dell’ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa. I consulenti della Procura, il medico legale Gaetano Scollo e le ginecologhe dottoressa Berlich e dottoressa Giuffrida, sono stati incaricati di accertare sia l’epoca della morte del feto sia le cause che l’hanno determinata.
La coppia di genitori, individuata nel procedimento come persona offesa, è assistita dall’avvocato Iwan Pediglieri, che ha nominato quale consulente tecnico di parte il dottor Pietro Piccirillo. Attraverso l’attività del proprio esperto, la famiglia seguirà tutte le fasi degli accertamenti disposti dalla magistratura.
Diversi i professionisti impegnati nella tutela dei sanitari coinvolti a vario titolo nell’inchiesta. Nel collegio difensivo figurano gli avvocati Giovanni Giuca, Daniela Coria, Daniela Spadaro, Cristina Di Paola ed Emanuela Distefano. L’avvocato Giuca ha inoltre nominato come consulente tecnico la dottoressa Brugaletta.
L’indagine si trova ancora in una fase preliminare e gli accertamenti tecnici rappresentano uno dei momenti centrali per consentire agli investigatori di acquisire elementi scientifici utili alla ricostruzione dei fatti. Saranno gli esiti della consulenza disposta dalla Procura e l’analisi della documentazione clinica a stabilire se vi siano state eventuali criticità nel percorso assistenziale o se il decesso sia riconducibile ad altre cause.
La vicenda ha inevitabilmente provocato profondo dolore nella famiglia coinvolta e grande attenzione nell’ambiente sanitario locale. Gli esiti degli accertamenti, attesi nelle prossime settimane, saranno determinanti per orientare il prosieguo dell’inchiesta e per chiarire ogni aspetto di una tragedia che ha segnato una giovane coppia del territorio.









