La Chiesa ragusana piange la scomparsa di don Giovanni Mandarà, sacerdote molto conosciuto e stimato che ha dedicato la propria vita al servizio della comunità ecclesiale. A comunicarne la morte è stata la Diocesi di Ragusa attraverso un messaggio affidato ai fedeli dal vescovo, mons. Giuseppe La Placa.
«Il Signore lo accolga nel Suo Regno di luce e di pace», ha scritto il presule invitando l’intera comunità diocesana a unirsi nella preghiera per il sacerdote tornato alla Casa del Padre.
Originario di Santa Croce Camerina, don Giovanni Mandarà era stato ordinato presbitero il 21 agosto 1971 nella cattedrale di San Giovanni Battista a Ragusa. In oltre cinquant’anni di ministero sacerdotale ha rappresentato un punto di riferimento per numerosi fedeli, svolgendo il proprio servizio pastorale in diverse realtà del territorio.
Negli ultimi anni ricopriva l’incarico di cappellano presso l’Istituto Sacro Cuore Casa Suor Nazarena di Santa Croce Camerina, continuando a testimoniare con dedizione e discrezione la propria vocazione sacerdotale.
Tra gli incarichi più significativi svolti durante il suo percorso pastorale figura anche quello di parroco della chiesa del Santissimo Salvatore a Ragusa, comunità nella quale ha lasciato un ricordo vivo grazie alla sua vicinanza ai fedeli e all’impegno profuso nelle attività parrocchiali.
La notizia della sua morte ha suscitato commozione tra sacerdoti, religiosi e laici che lo hanno conosciuto e apprezzato nel corso degli anni. Con la scomparsa di don Giovanni Mandarà, la diocesi perde un sacerdote che ha dedicato l’intera esistenza all’annuncio del Vangelo e al servizio della Chiesa, accompagnando generazioni di fedeli nel loro cammino di fede.
Nelle prossime ore saranno rese note le informazioni relative alle esequie e ai momenti di preghiera che la diocesi organizzerà per rendere l’ultimo saluto al sacerdote.










