Ragusa piange la scomparsa di Giorgio Bongiorno, venuto a mancare all’età di 66 anni. Una figura conosciuta in città, legata all’impegno per la difesa dei diritti delle minoranze e delle persone con disabilità, temi ai quali ha dedicato attenzione e sensibilità.
Per molti ragusani era un volto familiare. Spesso lo si incontrava per le strade della città, nella quotidianità di una presenza che faceva parte del tessuto sociale del territorio. La sua scomparsa lascia dolore tra quanti lo conoscevano e tra le persone che ne hanno condiviso il percorso umano e associativo.
A esprimere vicinanza e cordoglio è anche l’ENS, l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi, sezione di Ragusa, che ha voluto manifestare pubblicamente il proprio affetto per il socio scomparso.
«Profondamente addolorati per la perdita del socio, il presidente, il Consiglio, la segretaria, le collaboratrici e tutti i soci dell’ENS di Ragusa si stringono in un forte e affettuoso abbraccio a Giorgio Bongiorno», si legge nel messaggio di cordoglio diffuso dall’associazione, che esprime inoltre le più sincere condoglianze e la propria vicinanza in questo momento di dolore.
Un messaggio che testimonia il legame tra Giorgio Bongiorno e la comunità associativa ragusana, in un momento segnato dalla tristezza per la perdita di una persona che ha rappresentato un riferimento nel contesto dell’impegno per i diritti e l’inclusione.
La sua scomparsa richiama l’attenzione sul valore di chi, attraverso la propria presenza e la partecipazione alla vita della comunità, contribuisce a mantenere viva la sensibilità verso le difficoltà e le istanze delle persone più esposte al rischio di esclusione. I funerali si terranno domani alle 15 nella chiesa di San Francesco d’Assisi.









