È arrivata all’alba al porto di Pozzallo la nave Aurora SAR, dell’organizzazione umanitaria tedesca Sea Watch, con a bordo 18 uomini e tre minori non accompagnati tratti in salvo nel pomeriggio di ieri a circa 100 miglia nautiche a nord di Tripoli. L’operazione di soccorso ha permesso di mettere in sicurezza un gruppo di persone provenienti da Sudan, Pakistan, Camerun e Somalia, intercettate in mare in condizioni di forte precarietà.
L’unità umanitaria ha attraccato intorno alle 8.30, dando avvio alle procedure di sbarco coordinate dalle autorità italiane. Tra i 21 migranti sono stati riscontrati alcuni casi di scabbia e diversi episodi di malessere legati al mal di mare, ma le condizioni generali sono state giudicate stabili.
I controlli sanitari sono stati effettuati a bordo dall’Usmaf – Sanità marittima e successivamente in banchina dai team dell’Asp di Ragusa, guidati dai medici Vincenzo Morello e Angelo Gugliotta. Dopo le verifiche mediche e l’identificazione, il gruppo è stato trasferito all’hotspot di Pozzallo per le procedure di accoglienza.
A causa della presenza di casi di scabbia, la nave Aurora SAR dovrà ora sottoporsi alle procedure di sanificazione previste prima di poter riprendere il mare (foto repertorio).









