Ragusa Ibla si prepara a vivere un’altra giornata densa di emozioni, incontri e creatività con la seconda giornata della quarta edizione di “Ibla Meeting Art”, l’iniziativa culturale ideata e promossa da Amedeo Fusco (nella foto), che da anni riunisce artisti, poeti, studiosi e appassionati nel cuore barocco della città. L’auditorium San Vincenzo Ferreri torna così a essere il luogo in cui il “popolo dell’arte” si ritrova, dialoga, si confronta e dà vita a un mosaico di linguaggi e sensibilità.
La giornata di domani, sabato 21 marzo, si aprirà alle 10 con Gino Baglieri, che accompagnerà il pubblico in una suggestiva “Passeggiata nella Ibla pre-terremoto”, un viaggio nella memoria e nella storia del quartiere antico. Alle 13,30 è previsto un momento conviviale con il pranzo al Caffè del Borgo, dove saranno proposti prodotti tipici del territorio, occasione per condividere sapori e conversazioni. Il pomeriggio si aprirà alle 15:30 con la conferenza di Rosario Sprovieri, dedicata a un tema affascinante e sempre attuale: “L’arte: il valore dell’arte e il valore degli artisti… chi lo stabilisce?”. Alle 16:20 sarà la volta della poesia, con Adriana Stella che interpreterà “I tuoi occhi” di Nazim Hikmet, seguita alle 16,30 da Maria Scollo con “Chiamatemi strega” di B. Giorgi. Alle 16,45 saliranno sul palco Gli Amici del Teatro di Chiaramonte – Vito Cultrera, Mario Bentivegna e Sebastiano D’Angelo – protagonisti di un intervento dedicato alla loro esperienza di “divulgatori del teatro dialettale ibleo in quattro continenti”, testimonianza di un patrimonio culturale che ha saputo viaggiare lontano. Alle 17,40 Stefania Campo proporrà una conferenza dedicata alla figura di Mariannina Coffa, poetessa e donna dalla storia intensa e complessa. Alle 18,20 Samuel Occhipinti racconterà la vita attraverso la musica, in un intervento introdotto da Carmela Scivoletto, mentre alle 18:40 Ciccio Schembari interpreterà la poesia “Littra a na mamma tedesca” di Ignazio Buttitta.
Alle 18,45 spazio alla tradizione popolare con Marcella Burderi, che approfondirà “I cunti della tradizione nella Pasqua”, un viaggio nelle narrazioni che accompagnano il periodo pasquale nelle comunità siciliane. La giornata si chiuderà alle 19,40 con Dario Adamo, che offrirà un nuovo momento musicale dedicato al tema del “raccontare la vita attraverso la musica”, chiudendo il cerchio di una giornata ricca di linguaggi e sensibilità artistiche. Ancora una volta, Ibla Meeting Art conferma la sua natura di laboratorio culturale aperto, inclusivo e vibrante, capace di mettere in dialogo generazioni, discipline e storie diverse. Un appuntamento che continua a crescere e a consolidarsi come uno dei momenti più significativi della vita culturale iblea.










