A Giarratana, nel silenzio composto del seggio, questa mattina si è presentato anche Salvatore Acquasana, 101 anni, classe 1925.
Ha votato in perfetta autonomia. Un secolo di vita alle spalle e la stessa determinazione di sempre: partecipare alle consultazioni referendarie con il rispetto e la naturalezza di chi considera il voto un dovere prima ancora che un diritto.
La sua presenza, discreta e luminosa, ha ricordato a tutti il valore profondo dei gesti semplici, quelli che tengono insieme una comunità.
La foto scattata mentre deposita la scheda non è solo un ricordo: è un invito a non dare mai per scontata la democrazia, a custodirla ogni volta che siamo chiamati a esprimerci. Un esempio che attraversa le generazioni e che oggi, più che mai, merita di essere raccontato.









