Sono arrivati poco dopo la mezzanotte al porto di Pozzallo i 60 migranti tratti in salvo da una motovedetta della Guardia Costiera, dopo essere stati intercettati su un barchino alla deriva a circa 80 miglia a sud‑est delle coste ragusane. L’imbarcazione, ormai in condizioni critiche, aveva iniziato a imbarcare acqua, rendendo necessario un intervento immediato.
A bordo c’erano solo uomini, tra cui otto minorenni. Una volta sbarcati, tutti sono stati sottoposti alle prime visite mediche direttamente in banchina: le loro condizioni di salute sono state giudicate complessivamente buone, nonostante le ore trascorse in mare su un mezzo instabile e sovraccarico. I migranti provengono da Egitto, Bangladesh ed Eritrea, Paesi segnati da instabilità, povertà e tensioni sociali che continuano a spingere centinaia di persone a tentare la traversata verso l’Europa.
Dopo le procedure di identificazione, il gruppo è stato trasferito all’hotspot di Pozzallo, dove riceverà assistenza e verranno avviate le pratiche previste dalla normativa vigente. Un altro intervento complesso portato a termine dalla Guardia Costiera, che ancora una volta ha evitato che una traversata disperata si trasformasse in tragedia.








