La regular season del campionato di basket di Serie B Interregionale sta per giungere al termine, con la Virtus Ragusa impegnata domenica alle 19 al PalaPadua nel derby siculo contro la Basket School Messina.
Trattasi di una gara fondamentale per i ragazzi di coach Di Gregorio, dato che può valer loro l’ottenimento del secondo posto e di conseguenza, un maggiore vantaggio ai playoff che cominceranno a breve. Una partita da non prendere sotto gamba quindi, non solo per la posta in palio, ma anche perché i ragusani vengono dalla cocente sconfitta di Matera.
“Veniamo da una sconfitta pesante a Matera – commenta Di Gregorio – e credo debba servirci per capire che da qui alle prossime settimane bisogna lavorare meglio e con maggiore intensità. Messina è una squadra difficile da affrontare, intensa, che mette le mani addosso, che ha uno spirito combattivo, e noi dovremo farci trovare pronti.
È chiaro che l’obiettivo, in questo finale di stagione, è mantenere la terza posizione. Dobbiamo fare la nostra parte e ritrovare le cose essenziali che servono per esprimerci bene, a cominciare dallo spirito che deve contraddistinguerci.
I playoff sono sempre una lotteria, ma il campionato ci insegna che non esistono partite scontate e che risultati inattesi possono capitare a tutti. La bravura sta nel tenere alta l’intensità anche durante la settimana, nel trovare continuità nel rendimento e nell’approccio alla partita: è quello che ci è mancato a Matera”.
Messina si presenta a Ragusa ancora in corsa per un posto nei playoff. Una squadra fisica, intensa, che trova in Giordano Chakir, Warden e Vinciguerra i suoi principali riferimenti offensivi, con i tre che hanno rispettivamente 15, 14 e 16 punti di media.
Una squadra che in casa ha ottenuto qualche scalpo prestigioso, come quello di Reggio Calabria, mentre fuori casa la storia è diversa: lontano dal PalaTracuzzi la Basket School non vince dal novembre 2025, quando si impose sul campo di Mola.
All’andata i messinesi sono riusciti ad avere la meglio di un solo punto, grazie a una solida prestazione del già citato Chakir, autore allora di 23 punti.
Come detto, per la Virtus sarà una gara chiave in vista playoff. ragusani hanno due punti da recuperare alla Viola: per chiudere al secondo posto dovrebbero vincere entrambe le gare restanti e sperare in due passi falsi dei calabresi. In alternativa, resta apertissima la sfida con Dinamo Brindisi per la terza posizione: le due squadre sono attualmente appaiate a quota 36 punti, ma Ragusa può contare sul vantaggio della differenza canestri negli scontri diretti.
A dirigere l’incontro saranno Daniele Barbagallo di Acireale e Giuseppe Catania di Barcellona Pozzo di Gotto.










