A Chiaramonte Gulfi prosegue un clima di vivo fervore attorno ai festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Gulfi, patrona e regina della città. Dopo la Giornata dei Pastori e delle Associazioni di volontariato, celebrata ieri con grande partecipazione e il trasferimento della statua di San Giuseppe dalla Società di mutuo soccorso Umberto I alla chiesa Madre, il programma entra ora nel cuore del fine settimana, tradizionalmente tra i momenti più attesi del novenario.

Sabato 18 aprile, dedicato ai commercianti, si aprirà alle 7 con la celebrazione eucaristica presieduta da p. Gaston Kaboy Tumpombo, seguita alle 9 dalla messa officiata da don Giovanni Piccione. Alle 11 don Antonio Cascone, parroco di San Paolo a Ragusa, presiederà l’Eucaristia nel giorno del suo 25° anniversario di sacerdozio. Nel pomeriggio, alle 16, nella chiesa Madre è prevista la liturgia per i malati e i volontari dell’Unitalsi, guidata da don Graziano Martorana. La giornata proseguirà alle 19 con un’ulteriore messa e, in piazza, con una serata organizzata dai commercianti in collaborazione con l’istituto alberghiero “Principi Grimaldi”.
Dalle 23 la comunità vivrà uno dei passaggi più suggestivi del novenario: “La lunga Notte di Maria”, con la chiesa aperta fino all’alba per la preghiera personale davanti alla Madonna.
Domenica 19 aprile sarà dedicata ai vasciddari e alle confraternite. Alle 9, nella chiesa Madre, celebrazione eucaristica presieduta da p. Gaston Kaboy Tumpombo. Alle 10, nella chiesa del patrono San Vito, si raduneranno bambini, ragazzi e giovanissimi delle parrocchie cittadine per un momento di catechesi, cui seguirà il tradizionale “Cuncursu” con il piccolo simulacro della Madonna di Gulfi lungo le vie del centro storico. Alle 11 è in programma la messa presieduta da don Graziano Martorana, mentre alle 19 si terrà la celebrazione con la benedizione delle coppie che festeggiano particolari anniversari di matrimonio (5, 25, 50, 60 anni), animata da confraternite, associazioni e movimenti ecclesiali. La giornata si chiuderà alle 20.15 con la suggestiva processione “aux flambeaux” del reliquiario della Madonna, che attraverserà le strade del centro in un clima di intensa devozione.
«Ogni giornata di questo novenario ci sta restituendo un’immagine bellissima della nostra comunità: una città che si ritrova, che cammina insieme e che riconosce nella Madonna di Gulfi un punto fermo, capace di unire generazioni e storie diverse. Le celebrazioni di questi giorni, così partecipate, ci ricordano che la fede non è un gesto isolato, ma un’esperienza condivisa che continua a generare legami e responsabilità. Il mio invito è a vivere anche i prossimi appuntamenti con lo stesso spirito di ascolto e di gratitudine, lasciando che Maria ci accompagni e ci insegni a guardare il nostro territorio con occhi nuovi».










