Un cittadino di origine marocchina, residente ad Acate e incensurato, è stato trovato senza vita nella notte tra domenica e lunedì nella zona di Marina di Acate, nel Ragusano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi e avviato l’inchiesta. Dalle prime informazioni emergerebbe che la vittima sia stata colpita nel corso di una violenta aggressione. Alcuni elementi, ancora in fase di verifica, fanno ipotizzare l’impiego di un’“arma da taglio”, forse un’ascia; sarà comunque l’esito degli accertamenti a chiarire con precisione modalità e dinamica dell’episodio. Al momento non viene esclusa alcuna pista. Tra le ipotesi al vaglio figura anche il possibile coinvolgimento di più persone. Le eventuali responsabilità restano da accertare e, come previsto, si applica il principio di presunzione di innocenza fino a eventuali sviluppi giudiziari. Intanto la comunità marocchina del territorio si è stretta attorno ai familiari: numerosi connazionali si sono riuniti presso l’abitazione dell’uomo per offrire sostegno alla moglie (nella foto Assenza), profondamente provata. Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza i fatti e individuare i responsabili.










