È uno dei principali appuntamenti del Mediterraneo dedicati a agricoltura, pesca e agroalimentare: tre giornate fitte di incontri istituzionali, confronti tecnici e attività di promozione.
Cna Sicilia ha preso parte all’AgriFair su invito del Governo maltese, con uno stand istituzionale allestito al Malta Fairs and Conventions Centre di Ta’ Qali.

L’edizione 2026 ha confermato l’espansione della rassegna, con decine di espositori e un calendario denso di workshop, dimostrazioni e momenti divulgativi rivolti sia agli addetti ai lavori sia al grande pubblico. Al centro, i temi dell’innovazione, della sostenibilità e della valorizzazione delle filiere primarie.
“Siamo stati nell’isola dei Cavalieri come parte della delegazione di Cna Sicilia” – afferma il segretario territoriale Cna Ragusa, Carmelo Caccamo – “insieme al presidente regionale Filippo Scivoli e a Tindaro Germanelli, segretario regionale dell’Agroalimentare. Abbiamo avuto l’onore di incontrare il presidente della Repubblica di Malta, Myriam Spiteri Debono, che è venuta personalmente a visitare il nostro stand con migliaia di visitatori, un numero enorme di produttori e un’energia straordinaria. È la prima volta che partecipiamo e la dimensione dell’evento conferma quanto sia strategico essere presenti. Per la nostra Cna è un passaggio importante, perché ci consente di valorizzare il territorio e inserirci in un circuito internazionale di grande rilievo.”

A sottolineare la portata strategica della partecipazione siciliana sono anche i vertici regionali dell’organizzazione. Tindaro Germanelli, segretario regionale Cna Agroalimentare, evidenzia: “Siamo a Malta per consolidare un rapporto che negli ultimi anni si è rafforzato grazie alla collaborazione con il Governo e con il mondo industriale maltese. L’accordo di programma siglato nel 2023 ha dato vita a numerose iniziative, tra cui la nascita della Taormina Food Expo, oggi giunta alla quinta edizione, e ora la nostra prima partecipazione all’AgriFair. L’obiettivo è creare un ponte stabile tra le produzioni agroalimentari siciliane e maltesi, favorendo interscambi, sinergie e nuove opportunità di mercato per le imprese delle due isole.”
Sulla stessa linea il presidente regionale, Filippo Scivoli: “La nostra presenza all’AgriFair 2026 testimonia il lavoro che Cna sta portando avanti con le agenzie e con il Governo maltese per rafforzare la collaborazione nel settore della trasformazione agroalimentare. Vogliamo valorizzare le eccellenze siciliane, mettere in rete competenze e know how, e contribuire a costruire un polo mediterraneo dell’agroalimentare che parta proprio da Malta, dove i rapporti con la Sicilia sono ormai solidi e proficui”.
La partecipazione della Cna territoriale di Ragusa si inserisce quindi in un percorso più ampio di internazionalizzazione, promozione delle imprese e costruzione di relazioni strategiche nel Mediterraneo, con l’obiettivo di generare nuove opportunità per le filiere produttive del territorio ibleo.









