Il cuore barocco di Modica si è trasformato, per interminabili minuti, in uno scenario di caos, urla e panico.
È accaduto ieri pomeriggio nel pieno della città antica, a Modica Bassa, sotto gli occhi increduli di decine di persone: famiglie a passeggio, anziani seduti sulle panchine, commercianti e numerosi turisti che in questo periodo affollano la Contea.
Quella che sembrava una serena giornata di primavera è stata bruscamente interrotta da un acceso diverbio, rapidamente degenerato in comportamenti aggressivi e grida scomposte.
Protagonista, in particolare, un uomo di origine marocchina andato in escandescenze, che le pattuglie di carabinieri e polizia hanno faticato a contenere.
Un episodio di evidente inciviltà che ha proiettato un’ombra di forte disagio su una delle aree più centrali e frequentate della città.
La reazione dei presenti è stata immediata, dettata dal timore che la situazione potesse precipitare. Molti cittadini e visitatori si sono allontanati in fretta per evitare coinvolgimenti o per mettere al riparo i propri figli.
Particolarmente intensa la preoccupazione tra esercenti e operatori dell’ospitalità della zona, costretti ad assistere a scene che rischiano di ledere gravemente l’immagine di Modica.
I turisti, mappa alla mano e sguardi colmi di incredulità, si sono trovati davanti a uno spettacolo ben diverso da quello raccontato dalle guide: non l’atmosfera distesa del patrimonio Unesco, bensì un quadro di degrado sociale e tensione urbana.
L’arrivo delle volanti di polizia e carabinieri ha consentito di riportare la calma.
Non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato. Quanto accaduto riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza nel centro storico e sulla necessità di un controllo del territorio più stringente.
Residenti e negozianti chiedono con decisione che simili scene non diventino la normalità. “Una città civile non dovrebbe mai assistere a simili spettacoli” – commentano alcuni residenti a margine dell’accaduto.
“Il nostro centro storico è il nostro biglietto da visita, oltre che il luogo in cui viviamo. Non possiamo permettere che l’arroganza e l’inciviltà di pochi tolgano la serenità a un’intera comunità”.
L’auspicio, condiviso da più parti, è il rafforzamento dei presìdi delle forze dell’ordine e dei sistemi di videosorveglianza, per restituire a Modica Bassa la piena vivibilità e il decoro che una perla del turismo siciliano merita ogni giorno dell’anno.










