Nuovo botta e risposta tra il sindaco on.le prof. Aiello e Roma Costruzioni, la società che gestisce il servizio di igiene ambientale in città. L’azienda, in una nota, contesta il ricorso ai social per affrontare questioni di merito e sollecita un confronto nelle sedi istituzionali. “Ancora una volta veniamo chiamati in causa tramite i social dal sindaco on.le prof. Aiello. Abbiamo più volte richiesto al primo cittadino di confrontarci nelle sedi opportune, in quanto riteniamo che il merito di una qualsiasi questione non possa essere di certo dibattuto su Facebook, soprattutto se i post sono formulati in modo tale da generare nel lettore ‘dubbi’. È quanto accaduto anche attraverso l’ultimo post, in cui il sindaco ritiene erroneamente che la rappresentazione di un fatto in forma dubitativa possa magari escludere la responsabilità penale”, afferma Roma Costruzioni.
L’impresa richiama inoltre l’attenzione sulle possibili implicazioni legali: “Ebbene, è doveroso ricordare al primo cittadino che la condotta rappresentata in effetti, soprattutto se messa in atto dopo indebite pressioni o pianificata campagna denigratoria, individua il reato di tentata concussione mediante induzione, per cui qualunque pubblico ufficiale, anche al fine di escludere personale coinvolgimento, ha l’obbligo di segnalare il funzionario responsabile alla competente Procura della Repubblica”. “Pertanto, se questo dovesse accadere, anche se tardivamente, la Roma Costruzioni sarà ben felice di mettere a disposizione dell’Autorità giudiziaria il materiale probatorio in possesso della stessa”, prosegue la società. La nota si chiude con un appello al primo cittadino: “Conseguentemente, invitiamo il Sindaco a non limitare le proprie esternazioni solo attraverso i canali social, bensì a dar seguito presso le sedi competenti. Noi, come sempre, cercheremo di dare un contributo, consapevoli della legittimità e della trasparenza del nostro operato. Attendiamo”.









