La sfilata di Brunello Cucinelli a Modica ha rappresentato molto più di un evento di moda: è stata una dichiarazione di intenti sul futuro del territorio. Federmoda Ragusa sottolinea come l’appuntamento abbia offerto un modello concreto di sviluppo fondato su qualità, ingegno e identità locale, portando la città della Contea sotto i riflettori internazionali.
«La scelta di Modica – spiega il presidente provinciale Federmoda Ragusa, Daniele Russino (nella foto) – è il riconoscimento del valore di un territorio che custodisce bellezza, storia e competenze artigianali. Quando un marchio di eccellenza mondiale decide di raccontare la propria visione in un luogo come il nostro, si crea un circolo virtuoso che coinvolge commercio, artigianato, turismo e servizi».
Per l’associazione, l’evento firmato Cucinelli è la dimostrazione che investire nell’eccellenza genera benefici diffusi e duraturi. «Non si tratta solo di visibilità mediatica – si legge nella nota – ma della costruzione di una reputazione territoriale che rafforza l’attrattività dell’intera area del Val di Noto e della provincia di Ragusa».
Federmoda Ragusa auspica che questa esperienza diventi il punto di partenza di un percorso condiviso tra istituzioni, imprese e operatori del settore moda e artigianato. «La qualità e l’ingegno – conclude il presidente provinciale Russino – non sono soltanto tratti distintivi del Made in Italy, ma le fondamenta su cui costruire sviluppo, occupazione e competitività per le nuove generazioni». Un messaggio chiaro: la bellezza e il talento del territorio possono e devono diventare motore di crescita.










