La Cna territoriale di Ragusa comunica che nei giorni scorsi sono stati consegnati ufficialmente alla ditta Patriarca Group i lavori di riqualificazione della zona artigianale di Comiso, avviando la fase operativa di un percorso iniziato nei primi giorni di gennaio con una serie di incontri istituzionali rivolti ai sindaci della provincia per illustrare le opportunità del bando regionale dedicato alla riqualificazione delle aree artigianali. In quella fase, la Cna ha incontrato il sindaco di Comiso e l’assessore alle Attività produttive Roberto Cassibba, condividendo nel dettaglio finalità, requisiti e potenzialità del bando e avviando un confronto immediato sulle esigenze del territorio.
“Successivamente – dichiara il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giampaolo Roccuzzo – la Cna ha svolto un’attività capillare di ascolto delle imprese, visitando tutte le aree artigianali della provincia; a Comiso, il momento centrale è stato il 21 maggio, presso l’officina Daf, dove la Cna, insieme all’assessore Cassibba, ha incontrato gli imprenditori della zona per raccogliere richieste specifiche, criticità e proposte utili alla definizione degli interventi. Grazie alla rapidità dell’azione amministrativa e alla collaborazione con le imprese, Comiso è il primo Comune della provincia di Ragusa ad avviare concretamente i lavori previsti dal bando”.
Alla consegna erano presenti numerose imprese della zona artigianale, l’assessore Roberto Cassibba, il presidente Roccuzzo e il responsabile della Cna comunale Andrea Distefano. Il progetto prevede il rifacimento del manto stradale, la riqualificazione dei marciapiedi, la nuova illuminazione pubblica con tecnologia fotovoltaica, la gestione e regimentazione delle acque, l’installazione di colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici e interventi di piantumazione, con l’obiettivo di rendere l’area più moderna, funzionale e sostenibile. Il termine dei lavori è fissato per dicembre 2026, come contemplato dal bando regionale. Per il segretario territoriale Carmelo Caccamo, l’intuizione di investire sul bando di riqualificazione delle zone artigianali “ha rappresentato un passo decisivo per la competitività delle imprese e per la crescita economica del territorio, con investimenti complessivi di circa 10 milioni di euro in favore delle piccole e medie imprese che rappresentiamo. Il nostro auspicio è che una misura simile possa essere prevista dall’assessorato regionale alle attività produttive anche per riqualificare le zone industriali ex Irsap che mostrano carenze ormai da troppi anni”.










