Con l’approvazione, da parte dell’assemblea dei soci, del regolamento di conciliazione, l’Ente bilaterale del terziario di Ragusa compie un passo significativo nel rafforzamento del proprio ruolo, dotandosi di uno strumento che, nel solco di quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro, offre a imprese e lavoratori un luogo protetto, imparziale e autorevole nel quale affrontare le controversie attraverso il dialogo e la ricerca di soluzioni condivise. La conciliazione non rappresenta soltanto una procedura, ma una scelta di responsabilità: significa mettere al centro il confronto, l’ascolto e il rispetto reciproco, con l’obiettivo di preservare i rapporti di lavoro e promuovere una cultura della collaborazione.
“Con questo regolamento – afferma il presidente Gregorio Lenzo a nome di tutto il consiglio direttivo – l’Ente bilaterale consolida la propria funzione di punto di riferimento per il sistema delle relazioni tra imprese e lavoratori, contribuendo a un modello sempre più moderno, responsabile e vicino ai bisogni del territorio. Questo risultato è stato reso possibile grazie al prezioso lavoro delle parti sociali aderenti all’Ebt, che hanno saputo confrontarsi con spirito costruttivo, senso di responsabilità e fiducia reciproca, mettendo a disposizione competenze ed esperienze diverse per raggiungere un obiettivo comune. Desidero rivolgere dunque un sincero ringraziamento a tutti i componenti del direttivo, della assemblea dei soci, del collegio dei revisori, di tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso. Dietro ogni regolamento, ogni norma e ogni decisione non ci sono soltanto procedure, ma persone: persone che, con il loro impegno quotidiano, trasformano principi e regole in strumenti concreti al servizio della comunità”.
Ed è proprio grazie alle persone che questo regolamento potrà vivere e trovare piena attuazione, trasformando norme e procedure in ascolto, equilibrio, autorevolezza e fiducia. Seguirà adesso un lavoro degli uffici dell’Ente bilaterale che predisporranno tutti gli adempimenti organizzativi e procedurali previsti affinché il nuovo servizio possa essere attivato con la massima efficienza.
“A partire dal 1° ottobre 2026, concluso l’iter previsto – ancora il presidente Lenzo – la commissione di conciliazione entrerà ufficialmente in funzione, mettendo a disposizione di imprese e lavoratori uno strumento qualificato, imparziale e autorevole per la composizione delle controversie. È un ulteriore tassello, insieme a quello dei sussidi per lavoratori e imprese, nel percorso di crescita dell’Ente bilaterale del terziario che continua a investire in servizi concreti, innovativi e vicini alle esigenze delle imprese e dei lavoratori, nella convinzione che la qualità delle relazioni sia uno dei principali fattori di sviluppo del nostro territorio”.










