“Gli episodi di furto che si sono verificati in questi giorni rappresentano, ancora una volta, un segnale che non possiamo ignorare e che deve richiamare l’attenzione di tutti. Dietro ogni saracinesca o porta forzata di una attività c’è un imprenditore che lavora, investe e ogni giorno, con la propria insegna, contribuisce a illuminare una strada, un quartiere, un luogo della nostra città. Non è la prima volta che richiamiamo l’attenzione su questo tema, ma ogni nuovo episodio ci ricorda quanto sia importante continuare a tenere alta l’attenzione sulla sicurezza delle nostre attività e dei nostri territori”.
Lo dice il presidente sezionale Confcommercio Vittoria, Gregorio Lenzo (nella foto), alla luce anche del furto con scasso effettuato nella notte tra domenica e lunedì scorsi in un esercizio commerciale di via Ruggero Settimo all’angolo con via Matteotti. “Servono, giustamente, più controlli e confidiamo anche nella videosorveglianza e nelle immagini delle telecamere, che possono contribuire a individuare i responsabili di questi gesti – continua Lenzo – Ma servono anche politiche attive per garantire maggiore decoro, una migliore illuminazione e una presenza più costante sul territorio. È un tema che richiede ascolto, collaborazione e soprattutto un impegno costante da parte di tutti: istituzioni, forze dell’ordine, cittadini e mondo economico. Non dimentichiamo come più volte abbiamo affermato che il commercio di prossimità non è soltanto economia, ma anche una vera e propria infrastruttura sociale della città, una presenza quotidiana che contribuisce a mantenere vivi i nostri quartieri, le nostre strade e i nostri centri storici”.
“Un’attività aperta – continua Lenzo anche a nome del direttivo sezionale – significa una vetrina illuminata, una presenza, una relazione, persone che vivono e attraversano le strade. Significa contribuire, anche attraverso la presenza quotidiana, a rendere un luogo più vivo e più sicuro. Vogliamo esprimere la vicinanza alle attività colpite in questi giorni: oggi un negozio del centro storico, l’altro giorno l’associazione dei fotografi e varie altre realtà che, con le loro insegne e le loro vetrine, provano ogni giorno a illuminare i nostri luoghi, a mantenere vivi i centri storici e a contribuire alla vivibilità della città”.
“Tra l’altro – aggiunge il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti – non è accettabile che, oltre al danno, questi imprenditori debbano subire anche la beffa di subire un furto per pochi spiccioli e ritrovarsi a sostenere costi di riparazione che possono essere di gran lunga superiori a ciò che è stato sottratto. Non possiamo rassegnarci all’idea che un furto, una rapina o un atto vandalico debbano diventare parte della normalità di chi fa impresa. Una città viva è una città più sicura. E difendere le nostre imprese significa difendere le nostre comunità”.









