Ragusa non dimentica

Ragusa non dimentica

L’Amministrazione Comunale patrocina la terza edizione della manifestazione “Ragusa non Dimentica” – In cammino sui passi di Paolo Borsellino in programma sabato 19 luglio.
Il programma dell’iniziativa, promossa dalle associazioni giovanili “Generazione Zero”, “Youpolis” “Pastorale Giovanile” “Libera contro le mafie” e “Fuci”, è stato presentato nel corso di un incontro con gli organi di informazione, tenutosi nella Sala giunta del Palazzo Comunale di Ragusa.
A fare gli onori di casa, gli Assessori Stefania Campo e Stefano Martorana. Hanno partecipato Simone DiGrandi per l’Associazione Youpolis, Fabrizio Iacono e Corrado Greco per la FUCI, Simone Lo Presti per Generazione Zero e la prof.ssa Concetta Petrolito.
E’ stato l’Assessore Martorana a significare il senso della partecipazione sentita dell’amministrazione per l’importante iniziativa che serve a svegliare dal torpore che vive la nostra città che non è immune del tutto da fenomeni di mafia e di criminalità organizzata, vissuti magari in maniera diversa, non cruenta, con la presenza di torbide pressioni, anche poco trasparenti, contrarie ad ogni forma di legalità.
Importante è onorare la figura di Paolo Borsellino, vittima che va ricordata per il coraggio dimostrato dopo fatti che avrebbero indotto altri a farsi da parte sulla strada della legalità: una occasione che serve non solo a celebrare la figura dell’illustre magistrato ma ad onorare anche il coraggio di chi svolge funzioni istituzionali.
Ideale rappresentante dell’istituzione scolastica, la prof.ssa Petrolito ha esaltato la scuola come punto di riferimento importante, che deve dare speranza e deve rafforzare il senso di identità dei siciliani.
Per la docente, dalla strage di via D’Amelio l’orizzonte si è oscurato e iniziative come ‘’Ragusa non dimentica’’ servono a cercare di illuminarlo.
Simone Lo Presti, di Generazione Zero, ha rimarcato il rifiuto di voler considerare la commemorazione come uno sguardo sul passato, invitando a riflettere su vari elementi che impongono attenzione perché on è vero che Ragusa è ‘’una isola felice’’, occorre proporre un nuovo modello di antimafia per una legalità che non deve essere fine a sé stessa.
Fabrizio Iacono ha auspicato un cambio di atteggiamento per fare qualcosa di straordinario e dare il giusto approccio alla legalità che, nella nostra cultura, rimane rarefatto e superficiale.
Dal forte segnale di cambiamento emerso dall’esempio di Borsellino occorre ripartire con una spinta nuova per il futuro, consapevoli che non si parte da zero.
Simone Di Grandi ha messo in risalto l’ormai consolidata istituzionalizzazione di due date importanti che si devono all’impegno dei giovani ragusani, il 21 marzo e il 19 luglio, che non sono più momenti isolati ma rappresentano l’appuntamento con la mobilitazione delle associazioni giovanili della città che con le diverse competenze di struttura culturale ne hanno determinato un volto nuovo e assai vivace.
L’Assessore Stefania Campo ha voluto significare l’impegno suo e dell’amministrazione per l’istituzionalizzazione della data per una giornata che non vuole essere di ricordo ma di vita che porta avanti una idea di pulizia e trasparenza che deve connotare la nostra città e la nostra Sicilia.
In cammino sui passi di Paolo Borsellino, per farsi garante di una Sicilia diversa, per un atto di coraggio a cui è doveroso e necessario dare continuità.
Al termine della passeggiata, dalla piazza Duomo ai Giardini Iblei di Ragusa Ibla, i partecipanti avranno modo di ascoltare un breve intervento di Luciano Mirone, autore di numerosi libri sul fenomeno mafioso, giornalista e scrittore catanese che presenterà la sua ultima fatica letteraria, ‘’Un suicidio di mafia’’.

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Categoria: Politica

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