La Fondazione Anffas Ragusa Comunità e Futuro Ets racconta in questi giorni l’entusiasmo e la serenità che stanno accompagnando le attività di giardinaggio avviate con l’arrivo della primavera, un appuntamento che ogni anno permette a chi frequenta il centro diurno di vivere un’esperienza educativa, sensoriale e relazionale di grande valore. In queste settimane il gruppo sta lavorando con impegno alla cura delle piante, alla sistemazione degli spazi verdi e alla semina stagionale, sempre affiancato dagli operatori che garantiscono attenzione, sicurezza e un accompagnamento rispettoso dei tempi e delle capacità di ciascuno. L’attività, pur essendo guidata con professionalità, mette in luce la sorprendente capacità dei ragazzi di interagire con la natura, di comprenderne i ritmi e di trarne benefici tangibili, non solo in termini di autonomia ma anche di benessere emotivo e relazionale.
La direttrice, Salvina Cilia, sottolinea come questo percorso rappresenti molto più di un semplice laboratorio: «Il giardinaggio è uno spazio in cui si riescono a esprimere talenti che spesso emergono proprio nel contatto con la natura. Vedere tutti loro impegnati, concentrati, felici di prendersi cura di qualcosa che cresce grazie alle loro mani è una soddisfazione enorme. Ogni attività è seguita con attenzione dagli operatori, ma ciò che colpisce è la capacità del gruppo di collaborare, di aiutarsi e di mostrare una sensibilità speciale verso ciò che vivifica e si trasforma».
Cilia aggiunge che la crescita di queste persone è un processo che Anffas osserva e sostiene quotidianamente: «Seguiamo ogni componente del gruppo con dedizione, consapevoli che ciascuno ha un potenziale unico. Le attività all’aria aperta, come il giardinaggio, ci ricordano quanto sia importante offrire contesti in cui questi talenti possano emergere. I risultati che vediamo non sono solo nelle piante che fioriscono, ma nei sorrisi, nella sicurezza che acquisiscono, nella voglia di mettersi in gioco». La Fondazione Anffas Ragusa Comunità e Futuro Ets ribadisce che iniziative come questa rappresentano un tassello fondamentale del proprio progetto educativo, perché permettono a ciascuno di sperimentare autonomia, responsabilità e cura, rafforzando allo stesso tempo il senso di appartenenza e la fiducia nelle proprie capacità. Un percorso che, stagione dopo stagione, continua a dare frutti preziosi.









