Nella mattinata odierna il prefetto di Ragusa, dott.ssa Tania Giallongo, ha presieduto una riunione operativa e di coordinamento per pianificare le misure di prevenzione in vista della campagna antincendio 2026, che come ogni anno coincide con la stagione estiva ed è disciplinata da una specifica direttiva del Ministro per la Protezione Civile. All’incontro hanno preso parte i sindaci e i delegati dei dodici Comuni della provincia, le Forze dell’ordine, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il Dipartimento regionale della Protezione Civile, il Corpo Forestale della Regione Siciliana, l’Azienda Demaniale Foreste e i gestori delle infrastrutture strategiche, nonché della rete viaria e ferroviaria, in qualità di componenti operative del sistema di protezione civile, ciascuno per le rispettive competenze nelle fasi emergenziali. In apertura, il prefetto ha rimarcato la necessità di proseguire secondo modelli d’intervento collaudati, valorizzando gli strumenti di coordinamento e di governance che garantiscono una piena sinergia tra i diversi attori istituzionali.
La dott.ssa Giallongo ha inoltre evidenziato l’assoluta necessità di mantenere costante il flusso informativo tra tutte le strutture impegnate nelle attività antincendio e, più in generale, tra le componenti del sistema di protezione civile. Ha quindi sottolineato il ruolo decisivo dei cittadini, chiamati a tenere comportamenti responsabili e di autoprotezione, spesso determinanti nel prevenire o contenere i danni durante le emergenze, a tutela dell’incolumità delle persone e degli operatori. In quest’ottica, i sindaci sono stati invitati a promuovere campagne di sensibilizzazione sui corretti comportamenti da adottare nei periodi a elevato rischio. Sul fronte dei controlli, i Corpi di Polizia Locale concorreranno alla vigilanza del territorio a supporto delle forze di polizia statali, con particolare attenzione anche alle aree in cui insistono case di cura per anziani e persone con disabilità, nonché insediamenti turistici, inclusi quelli temporanei.
È stato inoltre registrato con favore che molti primi cittadini hanno già emanato ordinanze mirate a sollecitare la cittadinanza a effettuare gli interventi di manutenzione, pulizia e bonifica della vegetazione nelle proprietà private prospicienti spazi pubblici. Parallelamente, le società e gli enti gestori delle infrastrutture stradali, ferroviarie e delle reti elettrica, telefonica e del gas hanno avviato analoghe attività nelle aree di propria competenza, con l’obiettivo di ridurre la massa combustibile, in particolare lungo i tratti viari e ferroviari, così da mitigare il rischio di incendi. È stato, inoltre, completato il censimento delle dotazioni strumentali a disposizione dei Comuni, con specifico riferimento alle autobotti e ai mezzi di protezione civile da impiegare in caso di roghi. Nel corso della stagione estiva, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale della Regione Siciliana potenzieranno la propria capacità operativa. Ai sindaci è stata infine richiamata l’attenzione sulla necessità di mantenere costantemente aggiornati i catasti incendi e i piani comunali di protezione civile, strumenti imprescindibili per un’efficace azione preventiva e per assicurare una pronta risposta in emergenza. In chiusura, il prefetto ha ringraziato i presenti per l’impegno profuso al servizio della collettività, ribadendo che “la sinergia fra istituzioni e comunità territoriali, attraverso l’efficace coordinamento delle risorse disponibili, è condizione imprescindibile per affrontare in maniera responsabile un fenomeno che incide sulla sicurezza della collettività e sulla tutela del patrimonio ambientale comune”.








