La parrocchia del Sacro Cuore di Gesù annuncia la settima edizione di “Platani in Festa”, in programma sabato 13 giugno lungo il viale dei Platani, con il sostegno del Comune di Ragusa, della Provincia di Ragusa, di Baps e di numerosi partner del territorio. L’iniziativa, ormai divenuta un appuntamento consolidato nel calendario comunitario del quartiere, propone una serata dedicata alla socialità, alla creatività e alla valorizzazione delle tradizioni locali. A partire dalle 20,30, il viale si trasformerà in un grande spazio pubblico animato da musica dal vivo, artisti di strada, esibizioni di danza e da una partecipata estemporanea d’arte, che quest’anno vedrà la presenza di 43 artisti.
Il programma prevede inoltre la partecipazione dei GameBoys, duo di dj e producer noto a livello nazionale per uno stile che fonde ritmi tribali, afro house e sonorità elettroniche contemporanee. La loro presenza rappresenta uno dei momenti musicali più attesi dell’edizione 2026. Tra gli spettacoli di intrattenimento, è prevista anche la performance “InBilico” di Salvo Lo Gelso, artista di strada che proporrà numeri di giocoleria, equilibrismo e interazione con il pubblico, in uno spettacolo adatto a tutte le età.
Accanto alle attività artistiche, non mancheranno gli elementi gastronomici che caratterizzano la manifestazione: i tradizionali cavati al sugo di maiale, i cannoli siciliani, la birra artigianale e una selezione di cocktail analcolici, pensati per offrire un’alternativa fresca e inclusiva a famiglie, giovani e visitatori.
«Platani in Festa è un’occasione per rafforzare il senso di comunità e per valorizzare il nostro quartiere attraverso la partecipazione, la cultura e la condivisione – dichiara il parroco don Marco Diara – Ringrazio gli organizzatori, i volontari e gli sponsor che, con il loro contributo, rendono possibile un evento che unisce tradizione, creatività e spirito di fraternità».
La manifestazione si inserisce nel programma dei festeggiamenti in onore del Sacro Cuore di Gesù, che proseguiranno nei giorni successivi con celebrazioni religiose e iniziative culturali aperte alla cittadinanza.







