Una segnalazione sui social riaccende il tema del degrado urbano e dell’abuso di alcol tra giovanissimi a Marina di Ragusa. Una residente ha raccontato di essersi avvicinata con garbo a un gruppo di ragazzi che, nella serata di ieri, aveva improvvisato un bivacco in via Vietri, chiedendo loro di non lasciare rifiuti in giro. “Certooo!”, le avevano risposto con tono rassicurante. Ma il giorno dopo, la strada si presentava piena di bottiglie di alcolici, cartoni e sporcizia.
“Mi turba vedere tanta ineducazione — scrive la donna — ma ciò che spaventa davvero è l’alcol consumato da minorenni che poi vanno in giro con macchinine e motorini. Un appello che fotografa una realtà sempre più diffusa nelle località balneari: assembramenti notturni, consumo di alcol e scarsa attenzione al rispetto degli spazi pubblici.
Il caso di via Vietri non è isolato. Da settimane, residenti e villeggianti segnalano episodi simili lungo il lungomare e nelle vie interne di Marina di Ragusa, dove la movida estiva spesso lascia dietro di sé rifiuti e rumori fino a tarda notte. La denuncia sui social ha raccolto numerosi commenti di sostegno e richieste di maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine, ma anche di educazione civica e responsabilità da parte delle famiglie.
Un piccolo episodio che diventa simbolo di una questione più ampia: quella del rispetto degli spazi comuni e della sicurezza dei minori, in una stagione che dovrebbe essere di festa e socialità, non di inciviltà.








