Più che semplici partite: il Torneo Carlo Acutis – Città di Ragusa si conferma un vero e proprio inno ai valori dello sport, al fair play, al rispetto e alla lealtà. Un mese di sfide di calciotto nell’impianto sportivo di viale Colajanni, dove il campo è diventato una vera palestra di vita, capace di far crescere ragazzi e adulti nella disciplina, nella resilienza e nella consapevolezza delle proprie capacità.
L’iniziativa è promossa dal centro giovanile Carlo Acutis della parrocchia del Sacro Cuore di Ragusa. La kermesse ha visto la partecipazione di dodici squadre, suddivise in due gironi, grazie al lavoro appassionato dello staff organizzativo e, in particolare, di Emanuele Giampiccolo e Toti Schininà.
«Questo torneo – afferma il parroco Marco Diara – non è solo un appuntamento sportivo, ma un momento di comunità. Vedere così tanti giovani e famiglie vivere il campo con entusiasmo, rispetto e spirito di squadra è il segno più bello di ciò che vogliamo costruire. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione: organizzatori, volontari, arbitri e naturalmente i partecipanti. Lo sport, quando è vissuto così, diventa un dono per tutti».
Il torneo si avvia ora alla sua conclusione con grande attesa: la finale è in programma martedì 30 giugno al campo Ottaviano di via Colajanni a Ragusa.
Un appuntamento che promette emozioni, partecipazione e un’ulteriore occasione per ribadire che lo sport, quando è autentico, unisce e fa crescere.










