Un evento di straordinaria bellezza e intensità musicale illuminerà piazza Duomo a Chiaramonte Gulfi domenica 28 giugno alle 20, con il concerto sinfonico-corale “Dai Beatles ai Queen”, eseguito dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania. L’iniziativa, promossa dal Comune di Chiaramonte Gulfi e dalla Pro Loco, con il sostegno della Regione Siciliana, della Provincia di Ragusa e dell’ARS, rappresenta uno dei momenti più attesi dell’estate culturale iblea. Sul podio il maestro Valter Sivilotti, direttore d’orchestra, affiancato dal soprano Giuliana Di Stefano e dal maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina. Il programma, che spazia dalle melodie immortali dei Beatles alle armonie epiche dei Queen, offrirà una rilettura sinfonica delle musiche di John Lennon, Paul McCartney, Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon, in un viaggio emozionale tra pop e lirica, tra rock e belcanto.
Durante la serata, sarà riservato un momento speciale agli studenti dell’Istituto Serafino Amabile Guastella di Chiaramonte Gulfi, recentemente premiati al Campidoglio di Roma con una menzione speciale nell’ambito del Premio letterario “Salva la tua lingua locale”, organizzato dall’Unpli e dall’Ali, con la collaborazione del centro internazionale Eugenio Montale e dell’Eip – Scuola strumento di pace. Il riconoscimento, assegnato dalla giuria nazionale, ha voluto valorizzare il lavoro dei ragazzi, giudicato “di particolare valore e originalità” per la capacità di preservare e raccontare il dialetto chiaramontano come patrimonio culturale vivo. A consegnare la menzione saranno i rappresentanti della Pro Loco di Chiaramonte Gulfi, guidati dal presidente Lucio Molè, che ha dichiarato: «Siamo orgogliosi dei nostri giovani e del loro impegno nel difendere la lingua e le radici del territorio. Il premio ottenuto a Roma è un segno tangibile di come la cultura locale possa dialogare con le istituzioni nazionali e con la grande musica, come quella del Teatro Bellini. Chiaramonte Gulfi dimostra ancora una volta di essere una comunità viva, capace di unire tradizione e innovazione». L’ingresso al concerto è libero, e l’evento si preannuncia come una serata di grande partecipazione popolare, in cui la musica e la cultura si intrecciano per celebrare le eccellenze del territorio.











