Le celebrazioni in onore della Madonna del Carmine inizieranno domani, mercoledì 1° luglio, e il santuario dei Padri carmelitani scalzi si prepara ad accogliere i fedeli per una festa che quest’anno assume un valore particolare, nel segno dell’ottantesimo anniversario della fondazione carmelitana a Ragusa. L’attesa è grande e la comunità si sta stringendo attorno al santuario, che da sempre rappresenta un punto di riferimento spirituale per la città.
Padre Gianni Iacono, rettore del santuario, ha voluto rivolgere un pensiero ai fedeli alla vigilia dell’inizio dei festeggiamenti, sottolineando il significato profondo di questi giorni: «Affidiamoci alla Madonna del Carmine e a Lei, in modo particolare, affidiamo tutti coloro che, attraverso il loro impegno e sostegno, permettono di realizzare questa festa in suo onore. Ringraziamo il sindaco Giuseppe Cassì, l’assessore Giovanni Gurrieri, le forze dell’ordine, l’Avis, le aziende sponsor e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della festa. Ragusa continua a dimostrare di essere una città viva, capace di custodire la propria spiritualità e di farne un segno di identità».
Il programma delle prime giornate è ricco e scandito da momenti di preghiera, comunità e spettacolo. Mercoledì 1, giovedì 2 e venerdì 3 luglio alle 18 si terranno il Rosario e la Recita delle allegrezze, seguiti alle 18,30 dalla santa messa. Alle 21, in piazza Carmine, la recita del Santo Rosario guidata dai frati accompagnerà la comunità in un clima di raccoglimento serale.
Sabato 4 luglio alle 18 è previsto il Rosario e la Recita delle allegrezze, mentre alle 18,30 la santa messa sarà presieduta da padre Gianni Iacono con la predicazione del diacono fra’ Orazio Sanfilippo ocd. Alle 19,30 la piazza si trasformerà in un luogo di festa con “Sapori senza confini”, la cena condivisa di comunità organizzata dall’associazione Gas Il Melograno, accompagnata da musica e danze.
Domenica 5 luglio alle 11 si terrà la santa messa presieduta da padre Gianni Iacono ocd. Nel pomeriggio, alle 18, il Rosario e la Recita delle allegrezze precederanno la santa messa delle 18,30, con la predicazione del diacono don Giuseppe Bottone. La giornata si concluderà alle 21 con lo spettacolo di sketch “Risate sotto l’albero”, a cura dell’associazione teatrale Quelli del Circolo, con la regia di Giorgio Gurrieri. Padre Iacono ha ricordato che la festa del Carmine non è solo un appuntamento religioso, ma un’occasione di incontro e di crescita per tutta la città, un segno di fede che unisce generazioni e rinnova ogni anno la devozione verso la Madonna del Carmine.








