C’è un filo rosso che attraversa tutta la produzione artistica di Amedeo Fusco: la capacità di trasformare la parola in emozione, il racconto in esperienza, la scena in un luogo dove l’arte diventa vita. È con questo spirito che domenica 19 luglio, alle 21,30, Fusco porterà a Donnalucata, nel cuore di Palazzo Mormino Penna, lo spettacolo “Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo”, primo appuntamento di un tour estivo che lo condurrà in diverse località della Sicilia e della Calabria.
Fusco non interpreta Frida: la attraversa. La racconta come si racconta una ferita che brucia e una bellezza che resiste. Da anni il suo lavoro si distingue per una poetica che unisce teatro, narrazione, memoria e visione. Nei suoi spettacoli c’è sempre un tratto distintivo: la capacità di entrare nell’anima dei personaggi, di restituirli al pubblico con una verità che non è imitazione, ma rivelazione. Frida Kahlo, con la sua vita spezzata e ricucita, con la sua arte che è corpo, dolore, colore e libertà, è forse la figura che più si avvicina alla sensibilità di Fusco.
«Credo profondamente in questo scritto — afferma Fusco — perché Frida rappresenta la forza di chi trasforma la sofferenza in arte e la fragilità in bellezza. Raccontarla significa raccontare la vita stessa». Una dichiarazione che sintetizza la sua verve artistica: Fusco non porta in scena uno spettacolo, ma un incontro. Non propone una biografia, ma un viaggio emotivo.
L’appuntamento di Donnalucata è organizzato dalla Pro Loco Scicli, con il centro culturale Il Molo e del Centro di aggregazione culturale di Amedeo Fusco. Sul palco, l’artista, che porterà in scena la 77esima replica, sarà affiancato dal tenore Dario Adamo, mentre l’introduzione sarà affidata a Franco Donzella. Le luci e la fonica sono curate da Ag. Service Srl, e ricerche e grafica dall’artista IsaMarBuc. L’ingresso è libero. Lo spettacolo non è adatto ai bambini.
In questo nuovo percorso estivo, Fusco porta avanti una missione che lo contraddistingue da anni: far dialogare il pubblico con le grandi anime dell’arte, restituendo loro voce, corpo e presenza. Frida Kahlo, con il suo celebre “Viva la vida!”, diventa così il simbolo di una stagione culturale che vuole celebrare la resilienza, la passione e la bellezza che resistono.
Donnalucata sarà la prima tappa di un nuovo viaggio che promette emozioni, riflessioni e quella intensità che da sempre caratterizza la poetica di Amedeo Fusco: una poetica che non si limita a raccontare l’arte, ma la fa vivere.









