Oggi, 16 luglio, Ragusa celebra la solennità della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, una delle ricorrenze più sentite dalla comunità cittadina. La giornata liturgica conclude la tradizionale Quindicina di preparazione e quest’anno assume un valore ancora più significativo, inserendosi nel percorso celebrativo del 180° anniversario della presenza dei Frati Carmelitani Scalzi a Ragusa (foto Bracchitta).
Fin dal mattino il santuario di piazza Carmine ha accolto i fedeli con un programma intenso di celebrazioni. Alle 8 la Santa Messa presieduta da padre Gianni Iacono, alle 9 da don Giorgio Occhipinti, alle 10 dal novello sacerdote don Gianni Corallo, alle 11 da don Giuseppe Ramondazzo e alle 12,15 da don Angelo Galioto. A mezzogiorno è prevista la tradizionale Supplica alla Madonna del Carmine, momento centrale della devozione popolare. Il Santuario resterà aperto fino alle 19 per consentire la partecipazione dei fedeli durante l’intera giornata.
La solennità richiama le radici della presenza carmelitana in città, fortemente voluta dalla Beata Maria Candida dell’Eucaristia, che nei suoi Colloqui Eucaristici scriveva: «L’amore a Maria vi darà l’amore a Gesù». Un’eredità spirituale che continua a segnare la vita religiosa della comunità ragusana e che oggi trova nuova forza nella ricorrenza del 180° anniversario.
Le celebrazioni saranno trasmesse in diretta da Radio Karis inBlu sulle frequenze FM 87.8 e 99.3, oltre che sul sito e sulla pagina Facebook dell’emittente, permettendo anche a chi non potrà raggiungere il Santuario di seguire la giornata dedicata alla Madonna del Carmelo. La comunità dei Carmelitani Scalzi esprime gratitudine alle istituzioni, agli sponsor e ai volontari che hanno contribuito alla riuscita della festa, sottolineando il valore di una tradizione che continua a unire la città attorno alla sua storia religiosa.










