La Fisascat Cisl Ragusa‑Siracusa torna a denunciare la gravissima situazione che coinvolge i lavoratori impiegati nell’appalto del servizio di vigilanza dell’Asp di Ragusa, gestito dalla società New Guard S.r.l. Nonostante la diffida formale inviata dall’Asp l’8 giugno 2026 — nella quale l’azienda stigmatizzava il reiterarsi di comportamenti non conformi agli obblighi contrattuali e normativi — la società continua a non rispettare il puntuale pagamento delle retribuzioni.
Come riportato nella nota sindacale: «Anche nel corrente mese, infatti, la scrivente si vede costretta a segnalare, per l’ennesima volta, il ritardo nell’erogazione delle retribuzioni spettanti ai lavoratori». Il segretario generale aggiunto Salvatore Scannavino insieme alla sindacalista della struttura Patrizia Mantello evidenziano come i lavoratori continuino ad assicurare con professionalità, senso di responsabilità e spirito di servizio un’attività essenziale, senza ricevere il dovuto corrispettivo nei termini previsti dal contratto. Una condizione che la Fisascat definisce «gravemente pregiudizievole» e non più tollerabile.
Il sindacato chiede all’Asp di Ragusa di esercitare con la massima fermezza tutti i poteri di vigilanza e controllo previsti dalla normativa e dal contratto d’appalto, valutando — qualora ne ricorrano i presupposti — anche l’adozione dei provvedimenti più incisivi, fino alla risoluzione del contratto per grave e reiterato inadempimento. Nel documento si legge infatti: «Si chiede che codesta stazione appaltante eserciti con la massima fermezza tutti i poteri di vigilanza, controllo e tutela, finanche la risoluzione del contratto di appalto per grave e reiterato inadempimento». La Fisascat Cisl Ragusa‑Siracusa resta in attesa di un riscontro da parte dell’Asp e ribadisce che continuerà a tutelare i lavoratori con ogni mezzo sindacale e istituzionale, affinché sia garantito il pieno rispetto dei diritti retributivi e della dignità professionale.









