La comunità dei fedeli di Giarratana si prepara a vivere lunedì 24 agosto, il giorno più atteso dell’anno: la solennità di San Bartolomeo apostolo, patrono principale. Una ricorrenza che unisce fede, tradizione e spettacolo, con un programma ricco di momenti identitari che scandiranno l’intera giornata.
L’avvio dei festeggiamenti è previsto alle 6,30 con l’Alborata, il festoso suono delle campane che annuncia alla città l’inizio della festa. Alle 8,30 i tradizionali 21 colpi di cannone daranno il segnale ufficiale della solennità. A seguire, dalle 9, le vie cittadine saranno animate dal giro dei corpi bandistici “Vincenzo Bellini” di Giarratana e “Vito Cutello” di Chiaramonte, che proporranno marce sinfoniche in piazza San Bartolomeo e lungo l’asse corso XX Settembre–corso Umberto.
Il momento liturgico più significativo sarà alle 11, in chiesa Madre, con il pontificale presieduto dal vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, e animato dalla corale “Regina Caeli”.
Alle 12 si terrà la solenne Sciuta del simulacro di San Bartolomeo, accompagnata dagli spettacoli pirotecnici diurni curati da “Fa.Si.Ma. Fuochi Eventi” di Gaetano Spina e figli e da “Arte Pirotecnica” dei fratelli Trebbia. Seguirà la processione per le principali vie del centro storico, con il rientro in chiesa Madre previsto alle 14.
Nel pomeriggio, alle 18, sul sagrato della chiesa di San Bartolomeo si svolgerà la tradizionale “Cena”, l’asta dei doni offerti al patrono, uno dei momenti più sentiti della festa. Alle 20 la celebrazione eucaristica sarà presieduta da fra’ Giovanni Calcara op e animata dalla corale “Regina Caeli”. Alle 21 partirà la processione vespertina, che accompagnerà il simulacro fino al rientro nella chiesa di San Bartolomeo alle 23, dove il parroco, il sacerdote Francesco Ottone, terrà il panegirico sul sagrato. Alle 23,45 la comunità vivrà la suggestiva “Trasuta”, con la reposizione del simulacro nella cappella dell’Altare maggiore. A seguire il fantasmagorico spettacolo pirotecnico.
I festeggiamenti proseguiranno fino al 31 agosto con l’Ottavario: ogni giorno alle 17.45 il Rosario con meditazione sulla vita del santo e alle 18,30 la celebrazione della Santa Messa.
La comunità è invitata a partecipare ai momenti religiosi e popolari che, come ogni anno, rendono la festa di San Bartolomeo un appuntamento unico e profondamente identitario.







