Povia ha annunciato personalmente lo stop al tour 2026, una decisione che non avrebbe mai voluto prendere ma che si è resa inevitabile dopo il concerto di ieri sera a Ragusa, in piazza San Giovanni, portato a termine “a fatica” e con la voce ormai compromessa. L’artista, che davanti a migliaia di persone era comunque riuscito a chiudere lo spettacolo, ha spiegato che si tratta della seconda volta in pochi giorni in cui resta senza voce, una condizione che non gli era mai capitata prima e che lo costringe ora a fermarsi.
Il cantante ha raccontato di essere arrivato alla fine del live praticamente afono, nonostante l’entusiasmo del pubblico e il successo della serata. «Così non mi era mai successo», ha scritto, annunciando che dovrà osservare un periodo di riposo totale, sottoporsi a visite approfondite e sospendere tutte le date in programma. Un colpo durissimo, perché — come ha sottolineato lui stesso — i concerti sono “l’unica cosa che ho (avevo)”.
Povia ha anche anticipato che, una volta rientrato, invierà i certificati medici necessari, per fugare qualsiasi dubbio su presunti “capricci dell’artista”. «Ma per favore, io vivo per i concerti», ha ribadito, ringraziando il pubblico che lo ha sostenuto, applaudito e consolato in questi giorni difficili.
Il messaggio si chiude con un abbraccio virtuale ai fan: «Vi voglio bene», un segno di quanto il rapporto con chi lo segue resti centrale nella sua carriera, anche in un momento di stop forzato.










