Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Modica, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, collaborati dai colleghi della Stazione di Modica hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 52enne del posto, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel corso della mattinata, durante un servizio di prevenzione effettuato nelle vie del centro di Modica, una pattuglia ha fermato e controllato un’auto di colore nero che transitava molto lentamente nei pressi di corso Sandro Pertini. Il comportamento guardingo del conducente e il suo atteggiamento insolitamente nervoso durante il controllo della vettura ha indotto i Carabinieri a ispezionare il mezzo.
L’attività ha dato esito positivo: a bordo del mezzo e sulla persona controllata sono stati rinvenuti circa 60 grammi di cocaina, all’interno di una busta termosaldata. A quel punto la pattuglia ha chiamato rinforzi e si è proceduto ad estendere il controllo all’abitazione della persona. Nel corso della perquisizione è stata trovata e sequestrata altra sostanza stupefacente, 5 grammi di cocaina divisi in 7 involucri, pronti per essere spacciati, la somma in contanti di 1.300 euro, ritenuta provento dell’attività illecita, un bilancino elettronico, una macchina per il sottovuoto e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente.
Considerate le evidenze raccolte, i Carabinieri hanno deciso di estendere le operazioni di ricerca a un’ulteriore abitazione in uso all’uomo, sempre nel comune di Modica. Questa attività ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro l’ingente somma di 39.000 euro in contanti. Il denaro era accuratamente confezionato all’interno di varie buste termo-sigillate e assolutamente non convincente è risultata la giustificazione del possesso di tale somma, indicata come una vincita al gioco del lotto.
Lo stupefacente, il denaro contante per oltre 40 mila euro e tutto il materiale per la pesatura e il confezionamento sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato, dopo le formalità necessarie, è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le ipotesi accusatorie nei confronti della persona arrestata dovranno trovare conferma nelle successive fasi del procedimento penale, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e del contraddittorio tra le parti.










