Sarà il suggestivo scenario del Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla ad ospitare, giovedì 29 ottobre alle 20, il concerto inaugurale del XXXI Festival organistico internazionale “Marco D’Avola-Città di Ragusa”, una delle manifestazioni musicali più prestigiose e longeve del panorama culturale siciliano ed europeo.
Il festival, giunto alla sua trentunesima edizione, sostenuto dal Comune di Ragusa, dal Libero consorzio comunale di Ragusa, dalla Banca agricola popolare siciliana e dall’Associazione organistica siciliana, propone quest’anno otto appuntamenti che vedranno alternarsi artisti provenienti da diverse nazioni, insieme a nuove e prestigiose collaborazioni internazionali che confermano il ruolo di primo piano conquistato dalla rassegna nel corso degli anni.
«Ogni edizione del Festival rappresenta per noi un momento di grande emozione e di rinnovata responsabilità», afferma il maestro Marco D’Avola (nella foto), direttore artistico della manifestazione oltre che ispettore onorario della Regione Siciliana in materia di organi storici. «Da oltre trent’anni lavoriamo per valorizzare il patrimonio organistico della nostra provincia e per offrire al pubblico occasioni d’incontro con interpreti di assoluto livello internazionale. Anche quest’anno il cartellone propone artisti di grande prestigio e concerti capaci di unire cultura, spiritualità e valorizzazione dei nostri straordinari luoghi d’arte. Siamo particolarmente orgogliosi dei nuovi gemellaggi europei che testimoniano la crescita e il riconoscimento internazionale della nostra manifestazione».
Il concerto inaugurale si caratterizza per un raffinato dialogo tra organo, tromba e voce tenorile, attraverso un programma che spazia da Händel a Mozart, da Purcell a Franck, valorizzando le straordinarie sonorità dell’“Organum Maximum” Serassi-Allieri del 1881 custodito nel Duomo di San Giorgio.
Protagonisti della serata saranno tre artisti di riconosciuto valore. Il maestro Diego Cannizzaro, organista della Cattedrale di Cefalù, affiancato dal maestro Carmelo Fede, già prima tromba del Teatro Massimo Bellini di Catania e protagonista di una lunga carriera concertistica nei più importanti festival internazionali. Completa il trio il tenore Marcello Giordano Pellegrino, artista affermato del panorama lirico nazionale e internazionale che ha collaborato, tra gli altri, con personalità del calibro di Placido Domingo, Riccardo Muti e Franco Zeffirelli. La rassegna conferma così la propria vocazione internazionale e il proprio legame con la valorizzazione del patrimonio storico e musicale del territorio ibleo.










