Si è svolta questa sera, alle 19, nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ragusa, la tradizionale Messa dei Maturandi e dei Professori, appuntamento promosso dalla Diocesi di Ragusa e celebrato contemporaneamente in diverse comunità del territorio ibleo.
La celebrazione ha riunito studenti, insegnanti, famiglie e membri della comunità educante, in un clima di raccoglimento e incoraggiamento a pochi giorni dall’inizio degli esami di Stato. Un momento pensato per affidare al Signore l’impegno, i sogni e il futuro dei giovani che si preparano a vivere una delle tappe più significative del loro percorso scolastico.
La Diocesi, nel suo messaggio, ha ricordato come l’iniziativa sia stata organizzata in tutte le principali parrocchie del territorio: da Acate a Comiso, da Chiaramonte a Giarratana, da Marina di Ragusa a Monterosso, fino a Pedalino, Vittoria e naturalmente Ragusa, dove la comunità del Sacro Cuore ha accolto numerosi ragazzi e docenti.
Durante la celebrazione, presieduta da don Paolo La Terra, è stato rivolto un pensiero particolare ai maturandi che in questi giorni vivono emozioni contrastanti: entusiasmo, timore, speranza. La messa ha voluto essere un gesto di vicinanza e sostegno, un invito a non sentirsi soli in questo passaggio delicato, ma accompagnati dalla comunità e dalla fede.
Il parroco ha ricordato come la maturità non sia solo un esame, ma un ponte verso nuove responsabilità, nuove scelte e nuove possibilità. Un cammino che richiede impegno, ma anche fiducia.
La serata si è conclusa con un augurio corale agli studenti: affrontare le prove con serenità, consapevoli del percorso compiuto e delle proprie capacità (foto Bracchitta).








