L’Anc Ragusa annuncia un nuovo appuntamento formativo dedicato a un tema che sta assumendo un peso sempre più rilevante nella vita professionale dei commercialisti: l’aggiornamento sulle normative antiriciclaggio e sugli obblighi che ricadono sugli studi professionali. L’incontro, in programma giovedì 18 giugno nella sala Molè della provincia di Ragusa, vedrà la partecipazione della componente del comitato scientifico nazionale Anc, Giuseppina Spanò, che guiderà un approfondimento tecnico sulle ultime novità in materia, dall’analisi nazionale dei rischi alle procedure di adeguata verifica della clientela, fino al coinvolgimento del Terzo settore nella compliance contro il finanziamento del terrorismo.
Il presidente di Anc Ragusa, Giovanni Frasca (nella foto), sottolinea come questo appuntamento rappresenti un passaggio necessario per una categoria che si trova oggi a operare in un quadro normativo sempre più complesso e in continua evoluzione. «Il tema dell’antiriciclaggio – afferma Frasca – non può essere considerato un semplice adempimento formale. È un terreno sul quale si misura la credibilità degli studi professionali e la loro capacità di essere presidio di legalità. I commercialisti sono chiamati a un ruolo che va oltre la consulenza: siamo parte attiva nel sistema di prevenzione e contrasto dei fenomeni illeciti, e per questo dobbiamo essere preparati, aggiornati e consapevoli delle responsabilità che la legge ci affida».
Frasca evidenzia come l’iniziativa risponda a un’esigenza concreta del territorio e della categoria: «Le novità introdotte dall’analisi nazionale dei rischi, le schede di rischio del cliente, la gestione dei Paesi in black list, la costruzione del fascicolo della clientela: sono tutti aspetti che richiedono competenze puntuali e un approccio rigoroso. Non possiamo permetterci zone d’ombra. La formazione continua è l’unico strumento che consente agli studi di operare con sicurezza e ai cittadini di avere fiducia nei professionisti».
Il presidente rimarca inoltre l’importanza della collaborazione tra Anc Ragusa e il livello nazionale. «L’antiriciclaggio non è un tema che si può affrontare da soli – aggiunge Frasca – servono linee guida chiare, confronto costante e una rete associativa che sostenga gli studi nell’applicazione quotidiana delle norme».
L’incontro del 18 giugno, dalle 14,30 alle 18, si inserisce nel percorso di attività formative che Anc Ragusa sta portando avanti con continuità, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti ai professionisti e contribuire alla crescita complessiva della categoria. «Il nostro impegno – conclude Frasca – è quello di garantire ai colleghi occasioni di aggiornamento di alto livello, capaci di tradurre la complessità normativa in competenze operative. Solo così possiamo continuare a svolgere il nostro ruolo con serietà, responsabilità e piena consapevolezza del valore sociale della nostra professione».







