Chiaramonte Gulfi si prepara a vivere tre giornate dense di emozione e tradizione nel cuore dei festeggiamenti dedicati a San Giovanni Battista, Protettore della città. L’arciprete rettore don Graziano Martorana ricorda che celebrare il Battista significa celebrare «un gigante della fede e della santità», un uomo che con la sua coerenza continua a indicare alla comunità la via della speranza, della verità e del coraggio. Con questo spirito la città si stringe attorno al suo Santo, pronta a lasciarsi attraversare dalla luce e dalla forza della devozione.
Oggi, venerdì 19 giugno, la scalinata di via San Giovanni si offrirà allo sguardo dei visitatori con il suo allestimento artistico, uno dei simboli più attesi della festa. Alle 19.30 la celebrazione eucaristica presieduta da padre Fabio Randello, animata dall’associazione “Alba Chiara”, accompagnerà la comunità verso la serata che, alle 21,30 in piazza San Giovanni, vedrà l’antica compagnia dei pupari “Famiglia Puglisi” mettere in scena La pazzia di Orlando, un omaggio alla tradizione siciliana che intreccia arte, memoria e identità.
Domani, sabato 20 giugno il quartiere di San Giovanni diventerà un grande spazio di festa popolare: dalle 18 alle 2 il Carrugghiu Fest, seconda edizione, animerà le vie con musica, area food, degustazioni e giochi per bambini, in un clima di convivialità che unisce generazioni e famiglie. L’appuntamento è a cura del circolo San Giovanni Battista con il sostegno dell’amministrazione comunale. Alle 19,30 la celebrazione eucaristica presieduta da fra’ Lorenzo Iacono, con il rito della vestizione dei nuovi confrati e consorelle, renderà omaggio a Maria Ss. della Misericordia, patrona della confraternita. Dalle 21 alle 24 sarà possibile visitare il campanile, con ingresso gratuito per i minori, un’occasione per riscoprire dall’alto la bellezza del paese illuminato a festa.
Domenica 21 giugno segnerà l’inizio del Triduo solenne predicato da padre Giuseppe Damigella op. La giornata si aprirà alle 11 con la celebrazione eucaristica in chiesa Madre, mentre alle 18 il corpo bandistico “Vito Cutello” percorrerà le vie della città portando musica e atmosfera di festa. Alle 19,30 la celebrazione eucaristica presieduta da padre Damigella accompagnerà la comunità verso le fasi più intense dei festeggiamenti, con le marce sinfoniche che risuoneranno in piazza San Giovanni. Tre giorni che raccontano l’anima di Chiaramonte Gulfi: la fede che unisce, la tradizione che resiste, la comunità che si ritrova. Nel segno del Battista, la città rinnova il suo legame più profondo, lasciandosi guidare da quella luce che, come ricorda il rettore, continua a indicare «l’Agnello di Dio senza il quale nessun cristiano può vivere».








