Chiaramonte Gulfi si prepara a vivere il suo giorno più identitario, quello in cui la città intera si stringe attorno a San Giovanni Battista, protettore e riferimento spirituale della comunità. Il 24 giugno non è soltanto il culmine dei festeggiamenti, ma il momento in cui fede, tradizione e memoria collettiva si intrecciano in un’unica, grande celebrazione popolare.
La giornata si aprirà alle 6,30 con il festoso scampanìo che annuncia l’inizio della solennità, seguito alle 7 dalla prima celebrazione eucaristica presieduta da padre Joseph Muamba Bulobo. Un nuovo scampanio e lo sparo di colpi a cannone alle 8 accompagneranno la città verso la messa delle 8,30, celebrata da padre Gaston Kaboy Tumpombo.
Alle 9,30 il corpo bandistico “V. Cutello” attraverserà le vie cittadine, mentre alla stessa ora padre Giuseppe Damigella op presiederà la celebrazione eucaristica in suffragio dei confrati defunti. Le marce sinfoniche in piazza Duomo, alle 10, anticiperanno il momento più solenne della mattinata.
Alle 11, infatti, si terrà il solenne pontificale presieduto da mons. Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa, alla presenza delle confraternite e delle autorità civili e militari. Al termine, il sindaco rinnoverà la consacrazione della città al suo santo protettore, accendendo la lampada davanti al simulacro.
A mezzogiorno, come da tradizione, scampanìo e colpi a cannone risuoneranno in tutte le chiese, seguiti alle 12,30 dalla celebrazione eucaristica presieduta da padre Giovanni Piccione. Il pomeriggio si aprirà alle 14,30 con uno dei momenti più attesi dalle famiglie: la benedizione dei bambini, preceduta dalla venerazione del simulacro portato a spalla al centro della Chiesa.
Alle 18 la confraternita di San Vito offrirà un cero al santo protettore, come da tradizione, mentre alle 18,30 piazza Duomo sarà animata dalle marce sinfoniche dei corpi bandistici cittadini. Alle 19 l’arciprete rettore, il sacerdote Graziano Martorana, presiederà la celebrazione eucaristica che introduce il rito più atteso della serata.
Alle 20 avrà luogo la tradizionale “Sciuta” di San Giovanni Battista, con la venerata reliquia e il taumaturgo simulacro accolti dal sagrato gremito di fedeli. La processione attraverserà le principali vie della città, visitando le chiese di Santa Maria di Gesù, San Vito e San Filippo, accompagnata dal clero, dalle confraternite con i loro stendardi e dalle autorità civili e militari.
Alle 21,30 piazza Duomo ospiterà l’intrattenimento musicale del gruppo “MP2 Acoustic Trio”, offerto dalla Pizzeria “A Funtana”. La giornata si chiuderà alle 23 con l’ingresso del simulacro in piazza Duomo e la riflessione spirituale di padre Giuseppe Damigella Op. Alle 23,30, in piazza San Giovanni, il cielo si illuminerà con lo spettacolo piromusicale della ditta Fasima Fuochi Eventi, seguito dal rientro del santo nella sua Chiesa. Una festa che non è solo rito, ma identità: Chiaramonte rinnova così il suo legame secolare con il suo Protettore, San Giovanni Battista, cuore spirituale e simbolo della comunità.









