Giarratana si veste di festa per la secolare Fiera di San Bartolomeo, uno degli appuntamenti più attesi dei festeggiamenti patronali e simbolo profondo dell’identità cittadina. Dalle 6 alle 12 di domani, venerdì 21 agosto, le vie del centro si animeranno di bancarelle, colori e voci, in un’atmosfera che ogni anno richiama centinaia di visitatori e riporta alla memoria le radici di una tradizione che unisce generazioni.
La fiera, da sempre momento di incontro e socialità, rappresenta anche un’occasione per riscoprire il valore della comunità e delle antiche consuetudini popolari. L’attesa comincerà già questa sera con la “Notte Bianca aspettando la Fiera di San Bartolomeo”, preludio di una giornata che intreccia devozione e festa.
Il programma proseguirà con gli appuntamenti religiosi del triduo in onore del Patrono. Alle 21,30, domani, in piazza San Bartolomeo, si terrà una serata di riflessione e preghiera dedicata ai giovani sul tema “San Bartolomeo, martire per Cristo e testimone per le nuove generazioni”, guidata dal parroco e animata dal Gruppo diocesano 12×12 Giovani. Nel pomeriggio, spazio all’adorazione eucaristica alle 17, al Rosario alle 18.15 e alla celebrazione eucaristica delle 19, presieduta da fra’ Giovanni Calcara op.
I festeggiamenti, già avviati nei giorni scorsi, hanno visto la sfilata del Gruppo Tamburi di Giarratana, il primo solenne scampanio delle nuove campane e la suggestiva “Scinnuta” del simulacro di San Bartolomeo, accompagnata dal nuovo inno al Patrono e dai tradizionali 24 colpi di cannone.
Sabato 22 agosto sarà dedicato alla XXXIX Giornata del Giarratanese nel Mondo, con il concerto del corpo nandistico “Vincenzo Bellini”, mentre domenica 23 agosto, vigilia della festa, spazio alle arti effimere, al giro di gala della banda cittadina e, alle 22, al concerto dei Sonika.
Come ricordano don Francesco Ottone e padre Johns Avuppadan, «la festa non è soltanto memoria del passato, ma occasione per rinnovare la fede e riscoprire la bellezza di appartenere a una comunità viva». Anche la storica fiera, con il suo fascino popolare, diventa così espressione autentica di una Giarratana che conserva le proprie tradizioni e le trasforma in segni di unità e speranza.










