La Cna territoriale di Ragusa, con il presidente Giampaolo Roccuzzo e il segretario territoriale Carmelo Caccamo, interviene con decisione sul percorso avviato dal Comune di Modica per affrontare le criticità del centro storico, ricordando che la Cna locale ha aderito sin dall’inizio al tavolo tecnico, partecipando con spirito costruttivo e con la presenza del referente Gianni Ruffino. L’obiettivo è sempre stato chiaro: contribuire alla definizione di soluzioni concrete, tempestive e capaci di incidere realmente su problemi che oggi sono sotto gli occhi di tutti, dalla desertificazione economica e sociale alle questioni legate alla sicurezza, dalla qualità dei flussi di utenti alla mancanza di una strategia di lungo periodo. Temi che richiedono un approccio coordinato, trasversale e continuo, non interventi episodici.
In questo contesto, la Cna ha avanzato una proposta ritenuta essenziale: trasformare il tavolo tecnico in una Consulta permanente, così da rendere stabile e istituzionale un lavoro che, altrimenti, rischia di rimanere frammentato e privo di continuità. Roccuzzo e Caccamo sottolineano che, nonostante la richiesta sia stata formulata da tempo, non ha ancora trovato seguito.
Tra le proposte operative già presentate dalla Cna figurano la tutela della concorrenza leale nell’ambito dei temporary store, con misure pensate per proteggere le imprese già insediate; la richiesta di intervenire con urgenza sui defibrillatori non funzionanti presenti in città, che costituiscono un rischio per la sicurezza pubblica; e una sensibilizzazione strutturata sul tema degli affitti dei locali del centro storico, con l’idea di promuovere modelli contrattuali più sostenibili, basati su una quota fissa e una variabile legata alla performance dell’attività, pur nella consapevolezza dei limiti normativi esistenti.
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ccanto a queste proposte, la Cna ribadisce la necessità di misure economiche e infrastrutturali immediate: l’utilizzo di risorse significative per sgravi sui tributi locali, così da sostenere le attività esistenti e rendere attrattivo l’insediamento di nuove imprese; la piena operatività del parcheggio di viale Medaglie d’Oro, infrastruttura indispensabile per migliorare accessibilità e fruizione del centro storico; e l’introduzione di incentivi regionali mirati, già proposti in audizione all’assessore Alessandro Dagnino, per favorire l’insediamento di aziende nel cuore della città con criteri chiari e tempi certi.
Roccuzzo e Caccamo sottolineano che le interlocuzioni con il Comune vanno avanti da oltre un anno e mezzo, ma con un andamento troppo discontinuo per poter produrre risultati tangibili. È arrivato il momento, affermano, di raccogliere i primi frutti attraverso decisioni operative, misure attuative e un calendario di azioni verificabili. Modica ha bisogno di un cambio di passo, di una governance stabile e di interventi concreti.
La Cna territoriale di Ragusa conferma la propria disponibilità a collaborare con spirito costruttivo, ma ribadisce che il tempo delle analisi è finito. Ora servono scelte, atti e risultati. Modica merita una strategia chiara e una visione capace di restituire vitalità al suo centro storico, e la Cna è pronta a fare la propria parte.










