Nell’ambito dei servizi in materia ambientale disposti sul territorio, il comando della Polizia provinciale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha denunciato all’Autorità giudiziaria due persone: G.S. di 45 anni nato e residente a Scicli e F.E. di 60 anni, nato a Modica ma residente a Ragusa, sorpresi nei giorni scorsi a trasportare un carico di rifiuti inerti senza le dovute autorizzazioni di legge (nella foto).
Al G.S. è stato altresì sequestrato il camion Fiat, tipo Om 50, utilizzato per il trasporto illegale dei residui prodotti da un cantiere edile sito in una strada di Donnalucata, (frazione del Comune di Scicli) del quale il F.E. era titolare.
“Lo smaltimento degli inerti – spiega il comandante Raffaele Falconieri – è un problema molto serio che investe tutto il nostro territorio ed è una delle cause principali delle discariche abusive. Nei prossimi giorni definiremo un accordo di programma con le associazioni di categoria perché si possa definire lo smaltimento dei materiali misti da demolizione e costruzioni”. Gli accurati controlli avviati dalla polizia provinciale (ma perché la stessa attenzione non era stata adottata prima?) se da un lato giustamente sono tesi a preservare l’ambiente da ogni problematica correlata, dall’altra stanno rischiano di ingessare ulteriormente un comparto, quello dei piccoli lavori dell’edilizia, che già non se la passava bene. Infatti, il giro di vite è diventato così asfissiante, a sentire quanto dicono alcuni operatori, che non è più possibile lavorare nella maniera adeguata. “Il rispetto delle regole sì – chiariscono ancora gli operatori del settore – ma questo sembra un accanimento terapeutico”.