Quattro anni, cinque mesi e dieci giorni di reclusione sono stati comminati dal collegio penale del Tribunale di Ragusa (Vincenzo Saito, presidente, Vincenzo Ignaccolo e Ivano Infarinato, a latere) al comisano C.F., trentenne, difeso dall’avvocato Massimo Garofalo, accusato di maltrattamenti e violenza privata con l’aggravante della continuazione. L’uomo è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale “perché il fatto non sussiste”. E’ stato condannato anche all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. Il pubblico ministero, Andrea Sodani, aveva chiesto la condanna anche per violenza sessuale a quattro anni e sei mesi.