Proseguono senza sosta i controlli sul territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Modica. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, con il supporto delle unità cinofile del Nucleo di Nicolosi (Ct), hanno eseguito una serie di operazioni che hanno portato al rinvenimento di diverse quantità e tipologie di stupefacenti nel territorio di Ispica. Le attività, articolate e scrupolose, hanno interessato vari punti dell’abitato. In casa di un 45enne del luogo è stato trovato un involucro con 4 grammi di cocaina, occultato in un’intercapedine del tapis roulant presente nell’abitazione, insieme a un bilancino elettronico per la pesatura della sostanza. L’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria iblea poiché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio. Operazioni analoghe hanno riguardato un 29enne ispicese.
Alla vista dei carabinieri presentatisi alla sua porta, il giovane avrebbe tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo nella proprietà della vicina. I militari, che avevano già cinturato l’area, hanno recuperato quanto appena lanciato: circa 10 grammi di cocaina suddivisa in 8 dosi e due bilancini elettronici. La successiva perquisizione dell’abitazione ha consentito di rinvenire ulteriori 20 grammi di hashish. Il 29enne è stato quindi arrestato, in quanto gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio, e, su disposizione della Procura di Ragusa, sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria iblea. Ulteriori accertamenti hanno interessato un 19enne, anch’egli residente a Ispica.
La perquisizione, agevolata dal fiuto del cane antidroga, ha portato al sequestro di un involucro con 3 grammi di cocaina, due buste in cellophane contenenti circa 70 grammi di hashish, due coltelli intrisi di residui utilizzati per il taglio e un manoscritto riconducibile a una verosimile rendicontazione dell’attività di vendita. Anche il 19enne è stato arrestato e posto ai domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria iblea, poiché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio. Le operazioni rientrano nel più ampio dispositivo di controllo del territorio disposto dal Comando provinciale dei carabinieri di Ragusa, finalizzato al contrasto del traffico e del consumo di stupefacenti. Resta fermo che il grado di responsabilità delle tre persone indagate dovrà essere valutato in sede giurisdizionale, come previsto dalla legge.









