Nella sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa la conclusione del corso di formazione sulla revisione legale, un percorso articolato che nelle ultime settimane ha coinvolto numerosi iscritti in un approfondimento sistematico sulle più recenti evoluzioni normative. L’ultima giornata è stata dedicata a un tema ormai centrale nella professione: la revisione del bilancio di sostenibilità, ambito reso obbligatorio dalla nuova direttiva Csrd.
Il presidente dell’Ordine, Michelangelo Aurnia, ha sottolineato come la sostenibilità sia ormai parte integrante della rendicontazione aziendale e non più un elemento accessorio. «La direttiva Csrd – ha dichiarato – segna un passaggio epocale: le imprese sono chiamate a misurare e comunicare il proprio impatto ambientale, sociale e di governance con la stessa solidità metodologica richiesta ai dati economico‑finanziari. Per noi professionisti questo significa assumere un ruolo ancora più strategico, garantendo l’attendibilità delle informazioni e accompagnando le aziende in un percorso di trasparenza che crea valore nel tempo».
Aurnia ha evidenziato anche la responsabilità crescente dei commercialisti nel presidiare un ambito che richiede competenze tecniche, aggiornamento continuo e capacità di dialogo con imprese, enti e stakeholder. «La sostenibilità – ha aggiunto – non è una moda, ma un linguaggio nuovo che le aziende devono imparare a parlare. Il nostro compito è supportarle con professionalità, metodo e visione».
Il corso, che ha visto come relatori la dottoressa Elda Gagliano e il dott. Domenico Merlino, ha affrontato i principali aspetti della revisione legale, con particolare attenzione alle procedure di verifica, ai controlli documentali, ai profili di responsabilità e alle novità introdotte dalla normativa europea in materia di informativa non finanziaria.
La partecipazione attiva dei colleghi ha confermato il ruolo dell’Ordine di Ragusa come punto di riferimento per la formazione specialistica sul territorio. «La qualità dell’aggiornamento professionale – ha concluso Aurnia – è una delle nostre priorità. La risposta degli iscritti dimostra che la categoria è pronta a raccogliere le sfide che il mercato e il legislatore ci pongono davanti». Per i professionisti che non hanno potuto prendere parte alla prima edizione, l’Ordine annuncia che una seconda sessione del corso è già programmata per i mesi di ottobre e novembre, così da garantire a tutti la possibilità di acquisire competenze aggiornate su un tema destinato a diventare sempre più centrale nella pratica professionale.










