Tutto pronto per venerdì 15 maggio, alle 15, all’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla, con l’iniziativa “Costruire inclusione. Persone, competenze, imprese: la rete che genera valore”, promossa da Sicindustria Ragusa in collaborazione con il Comune di Ragusa e con la Consulta comunale sulla disabilità. L’appuntamento, che ha già registrato grande interesse, nasce con l’obiettivo di costruire un confronto ampio e concreto sulle politiche, gli strumenti e i modelli operativi necessari per rafforzare una cultura dell’inclusione capace di generare valore sociale ed economico.
Il programma della giornata prevede interventi istituzionali, contributi tecnici e tavole rotonde che coinvolgeranno rappresentanti di Inps, Inail, Asp Ragusa, sindacati, ordini professionali, associazioni datoriali e mondo del terzo settore. Una rete ampia e trasversale che conferma la volontà di affrontare il tema dell’inclusione in modo sistemico, superando approcci frammentati e valorizzando la collaborazione tra attori pubblici e privati.
Rilevante è il ruolo del Comune di Ragusa, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa riconoscendone il valore strategico per il territorio. L’assessora alle Politiche sociali, Elvira Adamo, sottolinea come questo appuntamento rappresenti un passaggio fondamentale verso una governance condivisa dell’inclusione: «Oggi più che mai è necessario superare interventi frammentati e costruire una rete stabile tra istituzioni, servizi sociali, sanità, scuola, imprese e terzo settore. L’inclusione si realizza davvero quando le politiche pubbliche dialogano tra loro e mettono al centro la persona, le sue competenze e il suo diritto a partecipare pienamente alla vita sociale e lavorativa».
Adamo evidenzia inoltre che «l’inclusione lavorativa non può essere considerata un tema separato dalle politiche sociali, educative e sanitarie: solo attraverso un approccio integrato possiamo generare opportunità concrete, valorizzare le competenze delle persone e rafforzare la coesione della nostra comunità. Come Comune di Ragusa crediamo fortemente nella costruzione di modelli territoriali condivisi, in cui la dignità della persona sia il punto di partenza di ogni azione pubblica».
La collaborazione avviata con questo primo incontro, aggiunge l’assessora, «va esattamente in questa direzione: trasformare il tema dell’inclusione da semplice risposta ai bisogni a leva di crescita sociale, culturale ed economica per tutto il territorio. Solo attraverso una collaborazione concreta e continuativa tra pubblico e privato possiamo costruire comunità più eque, accessibili e inclusive». L’iniziativa vedrà la partecipazione del sindaco Peppe Cassì e del prefetto Tania Giallongo, insieme al vescovo di Ragusa mons. Giuseppe La Placa, a testimonianza del forte coinvolgimento istituzionale. Nel corso del pomeriggio si alterneranno contributi dedicati alla valutazione della disabilità, al collocamento mirato, al reinserimento lavorativo, alle esperienze sanitarie inclusive e alle politiche integrate del territorio. Le tavole rotonde coinvolgeranno sindacati, ordini professionali, rappresentanti del terzo settore e delle principali associazioni datoriali, chiamati a confrontarsi sul ruolo delle competenze inclusive, sulla dignità del lavoro e sulla capacità delle imprese di trasformare l’inclusione in un fattore di competitività.
Sicindustria Ragusa, attraverso la guida del presidente Giorgio Cappello, ribadisce l’importanza di un approccio che unisca persone, competenze e imprese in un’unica visione strategica. L’obiettivo è costruire una rete territoriale capace di generare valore condiviso e di promuovere un modello di sviluppo che non lasci indietro nessuno.










