Una nuova ferita si è aperta nella valle dell’Ippari, a Vittoria, dove nelle ultime ore un incendio ha divorato vegetazione e terreni, sollevando una colonna di fumo visibile da diverse zone del territorio. Le prime testimonianze arrivate sui social parlano di un rogo sviluppatosi rapidamente, in un’area già provata da episodi simili negli ultimi anni. E, come spesso accade, il sospetto più ricorrente è quello dell’innesco doloso (foto Assenza).
Chi ha documentato la scena racconta di fiamme alte e di un fronte di fuoco che si è esteso in pochi minuti, alimentato dal vento e dalla vegetazione secca. “Valle, ci vediamo l’anno prossimo per il verde”, scrive amaramente un residente, lasciando intendere quanto l’ennesimo incendio rischi di compromettere ancora una volta il ciclo naturale della zona, già fragile e vulnerabile.
La valle dell’Ippari è un territorio che vive in equilibrio precario tra agricoltura, aree verdi e insediamenti produttivi. Ogni incendio, soprattutto se doloso, non è solo un danno ambientale: è un colpo alla sicurezza, all’economia agricola, alla vivibilità stessa della zona. E non sorprende che, anche questa volta, la comunità reagisca con rabbia e rassegnazione, consapevole che la stagione estiva porta con sé un rischio che sembra impossibile da arginare.










