Mentre svuotava il garage, messo in vendita insieme all’abitazione dei genitori scomparsi, un 61enne di Ragusa si è imbattuto in una scatolina azzurra. L’ha aperta e, con grande emozione, ha scoperto che conteneva, tra l’altro, due buoni fruttiferi postali da 1.000 lire ciascuno, del Regno d’Italia, emessi il 6 novembre 1939 e intestati al padre. L’uomo è rimasto incredulo di fronte al ritrovamento: quei titoli, oggi, valgono 63.000 euro, somma che Poste Italiane è tenuta a rimborsare, secondo quanto accertato da Associazione Italia, a cui il ragusano si è rivolto per tutelare i propri diritti e ottenere il risarcimento. Una vicenda, avvenuta a Ragusa, che dimostra come talvolta i nostri cari ci lascino autentici “tesoretti”, poi dimenticati e riscoperti solo per caso.









